Per la sfida contro ilĀ Lecce, in programma domenica, restano diversi nodi da sciogliere per mister Pioli, alle prese con ballottaggi in ogni reparto. La situazione più delicata riguarda Robin Gosens, che con ogni probabilitĆ non sarĆ della partita. Il tedesco, uscito a metĆ ripresa nellāultima gara, ha riportato un risentimento muscolare al retto femorale della coscia sinistra, come confermato dagli esami. In sua assenza, si apre il duello per una maglia tra Fabiano Parisi e il giovane Niccolò Fortini.
In difesa, torna disponibile Luca Ranieri, che non solo ritroverĆ la titolaritĆ ma anche la fascia di capitano, complice lāassenza forzata di Mattia Viti, squalificato dopo lāespulsione rimediata contro lāInter. Ancora da decidere, invece, il partner centrale: Pongracic e Comuzzo si contendono un posto al centro della retroguardia viola.
Il centrocampo dovrebbe vedere la conferma di Cher Ndour e Rolando Mandragora, con il possibile rientro di Hans Nicolussi Caviglia in cabina di regia. Un reparto dove Pioli sembra intenzionato a puntare sulla continuitĆ , almeno per due terzi della linea mediana.
In attacco, sicuro del posto ĆØ Moise Kean, unico punto fermo del reparto avanzato. Al suo fianco ĆØ ancora aperto il ballottaggio tra Albert Gudmundsson e Roberto Piccoli. Lāislandese, dopo segnali positivi contro il Bologna, non ĆØ riuscito a brillare nella successiva uscita a San Siro, aprendo cosƬ la porta a Piccoli, apparso in netta crescita durante gli ultimi allenamenti.
Tra i pali, spazio naturalmente a David De Gea, sempre più punto di riferimento in una squadra che cerca identità e stabilità . In un momento cruciale della stagione, la Fiorentina si presenta con tanti interrogativi ma anche con la volontà di ritrovare certezze, partendo dai suoi elementi più affidabili.



una squadra di serie A non può permettersi di far giocare una roba come ranieri