Finisce male, nonostante un piccolo barlume di speranza fosse emerso per oltre un’ora, con l’Inter apparsa un po’ nervosa nel primo tempo. La Fiorentina, con una formazione particolare in difesa e Ranieri fuori per tutta la durata della partita, ha retto fino al gol di Çalhanoğlu, poi il raddoppio, operato da una fantastica giocata di Sučić, che ha definitivamente steso la squadra viola, che rimane all’ultimo posto a quota 4. Milano non si vedrà più, esclusi incroci eventuali di Coppa, per tutto l’anno. Magra consolazione, perché i problemi di questa formazione sono evidenti, con anche gli esterni, teoricamente una risorsa, che paiono sfioriti sin da agosto. E dire che, in estate, la stagione era stata approcciata con tantissimo (forse anche troppo, col senno del poi) entusiasmo.
INTER-FIORENTINA 3-0
Reti: 67’ 87’ Çalhanoğlu, 71’ Sučić
INTER (3-5-2): Sommer; Akanji, Bisseck, Bastoni; Dumfries, Barella, Çalhanoglu, Sučić, Dimarco; Pio Esposito (78’ Bonny), Lautaro Martínez
In panchina a disposizione: Calligaris, Acerbi, De Vrij, Luis Henrique, Carlos Augusto, Diouf, Frattesi, Zieliński
Mister: Chivu
FIORENTINA (3-5-1-1): De Gea; Comuzzo, Pablo Marí, Viti; Dodô, Sohm, Mandragora, Ndour, Gosens (78’ Fortini); Gudmundsson (62’ Fazzini); Kean
In panchina a disposizione: Martinelli, Lezzerini, Pongračić, Kouadio, Ranieri, Parisi, Fagioli, Nicolussi Caviglia, Richardson, Džeko, Piccoli
Mister: Pioli
Arbitro: Sozza di Seregno
Ammonito: Pio Esposito
Espulso: Viti


