La Fiorentina ha ufficialmente dato il via all’operazione rinnovo per Rolando Mandragora, intensificando i contatti con l’entourage del giocatore dopo i primi approcci rinviati a fine mercato estivo. L’intenzione del club è quella di blindare il centrocampista ex Juventus con un nuovo accordo che garantisca continuità tecnica e progettuale. Si registrano segnali di apertura anche sul fronte Dodô, con nuovi colloqui avviati per discutere anche il suo futuro.
Dopo il rinvio dei colloqui avvenuto a giugno, quando la dirigenza, guidata da Pradè e Goretti, aveva deciso di rimandare le trattative per concentrarsi sul contenimento dei costi e la riduzione dell’organico, ma ora le condizioni sono cambiate. Dal Viola Park filtra ottimismo: l’attuale fase è considerata ideale per affrontare il discorso legato alla permanenza a lungo termine di Mandragora.
Le basi dell’accordo sono già state delineate: la proposta sul tavolo riguarda un contratto triennale con opzione per una quarta stagione, che porterebbe la nuova scadenza al 2028, estendibile fino al 2029 al verificarsi di determinati obiettivi sportivi. L’ingaggio verrebbe aumentato dagli attuali 1,5 milioni più bonus a 1,8 milioni netti, a conferma della fiducia riposta nel calciatore.
L’attuale accordo di Mandragora, va ricordato, prevede una scadenza a giugno 2025, prorogabile automaticamente al 2027 nel caso in cui raggiunga almeno venticinque presenze stagionali da un minimo di quarantacinque minuti ciascuna. La società punta a superare questa soglia con un’intesa più solida e duratura.
Le prossime settimane saranno decisive: le parti continueranno a dialogare per definire i dettagli economici e contrattuali. L’obiettivo è chiaro: chiudere presto e garantire alla squadra la tranquillità fondamentale per il miglior rendimento in campo.


