La Fiorentina si prepara al debutto nella fase a gironi di Conference League con una formazione molto diversa rispetto allāultima uscita in campionato. Contro il Sigma Olomouc, misterĀ Pioli punterĆ su un ampio turnover, mantenendo comunque alto il tasso di competitivitĆ dellāundici iniziale.
Il tecnico, che dovrĆ ancora rinunciare a Moise Kean, squalificato dopo lāespulsione rimediata nei playoff contro il Polissya, valuta un assetto offensivo con due punte di ruolo. Al fianco di Edin Dzeko, infatti, potrebbe esserci Piccoli, con lāex Roma e Inter pronto a muoversi tra i reparti, alternando i compiti di punta centrale a quelli di rifinitore.
In difesa, De Gea sarĆ confermato tra i pali, mentre la linea arretrata subirĆ modifiche importanti: Comuzzo e Viti dovrebbero affiancare PabloĀ MarĆ, prendendo il posto di Pongracic e Ranieri, risparmiati in vista del campionato. Pioli sembra orientato a gestire le risorse con rotazioni frequenti, un approccio simile a quello adottato dai suoi predecessori Italiano e Palladino nella doppia sfida campionato-coppa.
A centrocampo, lāassetto sarĆ probabilmente a cinque: Fagioli tornerĆ in cabina di regia, supportato da Mandragora e Ndour, mentre Dodo e Gosens occuperanno le corsie esterne, garantendo ampiezza e profonditĆ .
La partita con il Sigma Olomouc rappresenterĆ un primo banco di prova per comprendere la strategia di gestione della rosa adottata dal mister tra le competizioni nazionali e quelle europee. La scelta di ruotare diversi elementi, senza perdere equilibrio, sarĆ cruciale per affrontare con successo il calendario fitto delle prossime settimane.


