Nello strano clima di Debrecen, Moise Kean ha dato un contributo di fondamentale importanza all’Italia per vincere, seppur con patemi, la terza gara di fila. Battuta la formazione ospitata in terra magiara, Israele, addirittura con un pirotecnico 4-5, con gol decisivo di Tonali con un tiro-cross che ha colto impreparato il portiere. Con la doppietta siglata ieri dal calciatore cresciuto nella Juventus, Kean ha raggiunto addirittura quota 10: un buon traguardo per un ragazzo che, in un determinato periodo, non era più stato preso in considerazione, viste le disavventure avute a Torino in alcuni momenti. L’attaccante ha ora l’ambizione di diventare, anche da un punto di vista mediatico, il bomber principe della squadra, pur sapendo che c’è anche il compagno Retegui, giocatore utilissimo anche nel gioco per i compagni. Le altre reti azzurre, rispettivamente relativi ai momentanei 2-3 e 2-4, sono stati siglati da Matteo Politano e Giacomo Raspadori. Il risultato permette, ora, di raggiungere la formazione di Ben Shimon, che vanta, peraltro, una partita in più giocata finora, dal momento che il girone era stato cominciato da Israele lo scorso marzo, e non a giugno come avvenuto per l’Italia, all’epoca allenata da Spalletti, poi esonerato.


