La Fiorentina inciampa subito all’inizio del campionato, trovando un pareggio amaro contro un Cagliari determinato e ben organizzato, che strappa un punto prezioso al termine di una sfida combattuta. I viola, avanti con un gol di Mandragora, vengono raggiunti in pieno recupero da un’incornata di Luperto, complice una disattenzione in uscita di De Gea. A prendersi la scena è Fabio Pisacane, tecnico all’esordio sulla panchina sarda, che sorprende la squadra di mister Pioli.
L’episodio chiave arriva al 94’, quando Luperto impatta di testa su un traversone e beffa un De Gea fin lì quasi impeccabile, rovinando una prestazione che sembrava destinata a garantire ai viola i primi tre punti. La gara si era sbloccata solo al 68’ con il ritorno al gol di Mandragora, rilanciato dopo un’estate complicata. Il centrocampista ha finalizzato l’unica vera occasione offensiva creata fino a quel momento.
I numeri raccontano bene il momento della squadra di Pioli: un solo tiro in porta, quello del vantaggio, contro i sei centrati dagli avversari. Moise Kean è apparso stranamente impreciso, sciupando l’unica palla utile ricevuta su calcio piazzato.
Più luci che ombre, invece, per un Cagliari combattivo, capace di rispondere con ordine allo svantaggio. La squadra ha mostrato una solidità difensiva notevole, tenendo testa a un attacco che, almeno sulla carta, doveva essere più incisivo. Il reparto offensivo viola, però, ha faticato: Ndour e Sohm non hanno inciso, mentre Gudmundsson si è mosso molto ma senza risultati concreti, eccetto il cross decisivo per l’assist del gol.
Fagioli ha mostrato qualche segnale di ripresa rispetto alla trasferta europea, ma il suo apporto è rimasto comunque limitato. Nella ripresa, Pioli ha provato a cambiare assetto inserendo Viti e Marì al posto di Comuzzo e Ranieri, ma senza trovare stabilità. Nel finale, la gestione difensiva è crollata, portando al pareggio cagliaritano che sa di beffa.
Il verdetto del campo sottolinea che per la Fiorentina c’è ancora molto da registrare, soprattutto in fase offensiva e nella tenuta mentale nei minuti decisivi. Per Pisacane, invece, si tratta di un esordio incoraggiante, con una squadra capace di reagire e ottenere un punto meritato, nonostante le difficoltà iniziali.



Se vogliamo essere onesti anche se ovviamente brucia….risultato giusto….il campionato è lungo processi e sentenze dopo la prima mi sembrano eccessivi….la fiorentina ha sicuramente delle eccellenze… come del resto giocatori non del tutto convincenti……con Pioli questa società Firenze e tutti i tifosi viola si giocano il tutto per tutto…..passo dopo passo…non creiamoci false aspettative…ma dobbiamo essere fiduciosi…..la strada è lunga…..💜💜💜💜💜💜