La Fiorentina ha definito l’acquisto di Roberto Piccoli, centravanti classe 2001, in un’operazione che complessivamente vale 25 milioni di euro più 2 di bonus. La trattativa, condotta lontano dai riflettori, è stata formalizzata mercoledì sera e completata ieri, con la definizione degli ultimi dettagli economici: i viola verseranno 25 milioni di euro più 2 di bonus al Cagliari, oltre a riconoscere il 10% su un’eventuale futura rivendita.
Il trasferimento ha ricevuto il via libera definitivo dopo che il direttore sportivo Pradè ha ottenuto l’ok dal presidente Commisso, deciso a muoversi indipendentemente dall’uscita di Lucas Beltran, anch’egli sul piede di partenza. L’arrivo di Piccoli si inserisce dunque in una strategia di rinnovamento dell’attacco viola.
Una curiosità accompagna la chiusura dell’affare: proprio oggi la Fiorentina è attesa a Cagliari, per una fase del ritiro precampionato, e non è escluso che Piccoli raggiunga la squadra direttamente in Sardegna. Sebbene non scenderà in campo da titolare contro i rossoblù, resta da valutare se possa già essere disponibile almeno per la panchina.
Il contratto che attende Piccoli è di cinque anni, con uno stipendio da circa 2 milioni di euro netti a stagione. L’intesa a lungo termine conferma la fiducia del club nelle potenzialità del giovane attaccante, che arriva con l’obiettivo di affermarsi definitivamente in Serie A e di attirare l’attenzione del commissario tecnico della Nazionale.
La giornata odierna potrebbe coincidere con il primo incontro tra Piccoli e i suoi nuovi compagni, in un contesto simbolico, proprio a Cagliari, dove l’attaccante ha giocato fino a poche settimane fa. Si tratta di un debutto particolare, che segnerà l’inizio di una nuova fase della sua carriera.


