Stefano Pioli sarà il prossimo allenatore della Viola. Le ultime situazioni di dubbio in merito sono state risolte dal mancato “ripiego” della Federcalcio italiana su di lui dopo il no di Ranieri. Gravina e i suoi uomini, dopo un consulto, hanno capito che il tecnico emiliano preferiva dare l’ok al suo ritorno a Firenze, complice la volontà di rispettare la parola data. Ora l’ufficialità, che però dovrà tardare ancora di parecchio, per via di alcune questioni di natura economica: per motivi fiscali dovrà restare in terra araba, dal momento che allena lì, fino al 2 luglio. Una situazione dettata dal fatto che, se effettuasse questa scelta prima, dovrebbe versare un’ingente cifra al Paese che lo ha ospitato per circa un anno.


