In una serata quasi paradossale, con la contestazione dei tifosi viola imperante soprattutto nel primo tempo, la Fiorentina ha la meglio di una delle migliori squadre del campionato, il Bologna, ora fuori dai posti europei conquistati tramite campionato. Poco male per Italiano e i suoi, che l’accesso lo hanno avuto a Roma dalla Coppa Italia. La squadra di Palladino sfrutta al meglio la solita tendenza delle squadre del tecnico di Ribera, brave a mangiare spazio in avanti, a costo di prendersi dei rischi. Una situazione che ha sfruttato al meglio la Viola all’84’: un rinvio di De Gea ha imbeccato Mandragora di testa, con il servizio per Kean che ha lasciato il suo timbro per la ventisettesima volta in stagione. Ora resta ancora una piccola speranza di giocare in Europa anche il prossimo anno. Forse, al di là di tutto, questi ragazzi non meritavano di giocare, anche se la contestazione era rivolta soprattutto alla società, tra i fischi stasera.
FIORENTINA-BOLOGNA 3-2
Reti: 13′ Parisi, 61′ Dallinga, 67′ Richardson, 79′ Orsolini, 84′ Kean
Fiorentina (4-5-1): De Gea; Comuzzo (39′ Pongračić, 86′ Colpani), Pablo Marì, Ranieri, Parisi; Dodô, Mandragora, Richardson, Fagioli (90’+1 Ndour), Gosens; Kean.
Allenatore in panchina: Palladino.
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Calabria (80′ Holm), Casale, Lucumì, Miranda; Freuler (80′ Moro), Ferguson; Fabbian (56′ Domìnguez), Cambiaghi (56′ Orsolini), Ndoye; Castro (46′ Dallinga).
Allenatore in panchina: Italiano
Arbitro: Zufferli di Udine
Ammoniti: Ranieri, Gosens, Ndoye, Parisi
Espulsi: Miranda



