Non basta il bellissimo cuore mostrato in meno di dieci minuti nel primo tempo, quando la rimonta sembrava veramente possibile, vista la doppia grande inzuccata di Gosens nato da piazzati. Poi tolto nel primo supplementare, poco prima che decidesse la gara Ezzalzouli, il tedesco è apparso nervoso in panchina dopo un po’. Se ha perso la trebisonda, pur non in modo eccessivo, pure lui il significato è sin troppo chiaro: la Viola ha visto disperdere i suoi sforzi in maniera beffarda, pur alla luce di un avversario che, nel doppio confronto, ha forse meritato di giocare la finale di Breslavia contro il Chelsea del prossimo 28 di maggio. Il campionato, a quel punto, sarà già finito un po’ ovunque. La Viola, purtroppo, avrà già la testa alle vacanze, e forse a quello che sarebbe, purtroppo, potuto essere.
FIORENTINA-BETIS SIVIGLIA 2-2
Marcatori: 30′ Antony, 34′, 43′ Gosens, 98′ Ezzalzouli
Fiorentina (3-5-2): De Gea; Pongračić (105′ Zaniolo), Comuzzo, Ranieri; Dodô (105′ Colpani), Mandragora, Adli (46′ Richardson), Fagioli (88′ Folorunsho), Gosens (95′ Parisi); Kean, Gudmundsson (95′ Beltrán)
Betis Siviglia (4-3-3): Vieites; Sabaly (87′ Bellerin, 114′ Pablo Garcia), Natan, Bartra, Rodriguez; Cardoso, Isco, Lo Celso (58′ Ezzalzouli); Antony, Bakambu (90′ Altimira), Fornals (90′ Ruibal).
Ammoniti: Dodô, Fornals, Richardson, Kean, Fagioli, Natan, Ranieri, Folorunsho
Espulsi:
Arbitro: Nyberg (SVE)
Guardialinee: Beigi e Soderkvist
IV Ufficiale: Al-Hakim
VAR: Van Boekel
Avar: Ruperti
Spettatori: 22 mila


