Tra le note interlocutorie della stagione viola c’è senza dubbio il rendimento dell’argentino Matìas Moreno, difensore leva 2003 giunto in estate dal Belgrano. Nonostante le abitudini dei club sudamericani relativi al lancio dei giovani in prima squadra, peraltro, il ragazzo non vantava nemmeno un novero di presenze importanti prima del suo approdo in Italia. Un aspetto che, di fatto, contribuiva a rendere il giovane calciatore una vera e propria scommessa già da agosto. Il fatto di non aver svolto alcuna parte del pre-season assieme alla squadra, inoltre, non avrà certo aiutato.
Sta di fatto che, almeno per il momento, le sue prestazioni non sono parse assolutamente di livello, compresa la scialba parentesi di ieri a Celje, in cui il giocatore è stato, va detto, anche messo in difficoltà dalla scelta di schierarlo come “quinto di destra” a tutta fascia. Il sunto della sua prestazione è stata davvero poca roba: un’ammonizione ingenua, che lo renderà non schierabile al ritorno, e un senso di spaesamento comunque abbastanza diffuso nell’interpretazione di un ruolo che appare chiaramente non suo. In estate, poi, seguiranno valutazioni: possibile che la Fiorentina scelga per lui un percorso di crescita che gli permetta, a regola, di avere più spazio in un altro club di Serie A.


