Questa mattina La Nazione lancia un’indiscrezione importante circa il futuro della Fiorentina: stando a quel che riporta il giornale, infatti, i viola potrebbero giocare le ultime partite di questa stagione – e forse anche le prime della prossima – al Castellani di Empoli. Ecco qual è la situazione.
Stadio piccolo e lavori a rilento, così non va
I lavori di ristrutturazione del Franchi stanno creando non pochi problemi dal punto di vista logistico, in primis per quanto concerne il numero di spettatori e di biglietti venduti. Al momento lo stadio della Fiorentina ha una capienza di 24.786 posti, quindicimila in meno dell’impianto a pieno regime, situazione che rende difficile l’acquisto dei tagliandi per assistere ai match casalinghi. Per fare un esempio, quelli per la partita di domenica contro l’Inter sono stati polverizzati in poche ore con tanto malcontento da parte di chi non è riuscito a fare in tempo. Ma c’è di più.
I lavori stanno procedendo molto lentamente e non c’è ancora nessuna traccia del cronoprogramma degli stessi. Lo stadio dovrebbe presentarsi al mondo in nuove vesti nel 2029 ma non c’è alcuna certezza, anche perché con le partite di mezzo è difficile tenere un buon ritmo sulla tabella di marcia.
Per questo motivo la sindaca di Firenze Sara Funaro ha convocato un incontro il prossimo 3 dicembre al quale saranno presenti, oltre ai vertici comunali e della Fiorentina, anche la prefetta Francesca Ferrandina, il governatore Giani, alcuni esponenti della Lega Calcio e, a sorpresa, il nuovo sindaco di Empoli Alessio Mantellassi, accompagnato da alcuni esponenti del club azzurro. Obiettivo: avere in prestito il Castellani.
Fiorentina al Castellani, si può fare
Già in passato si era sondata la disponibilità ad accogliere alcune gare della Fiorentina allo staio dell’Empoli, ma erano arrivate risposte negative sia dall’ex sindaca Brenda Barnini e poi, forse in maniera più soft, dal successore Mantellassi. Secondo loro la città non potrebbe accogliere un esodo viola ogni 15 giorni, costringendola ad un tour de force per quanto concerne l’ordine pubblico ogni settimana. A questo bisogna aggiungere che anche il Castellani vedrà dei lavori di restyling a breve, ma non prima di settembre. È in questo spiraglio che vogliono inserirsi la Fiorentina e il Comune.
A più riprese si è stimato che, trasferendo le gare casalinghe della Fiorentina lontano dal Franchi, magari solo per un pugno di partite – le ultime della stagione in corso ed eventualmente le prime della prossima chiedendo alla Lega l’inversione dei campi per le gare interne del calendario – gli operai potrebbero accelerare i cantieri lavorando per 150/180 giorni di fila.
Contatti in corso, ma pare ci sia un’apertura da parte delle istituzioni empolesi.




Una classe politica vergognosa negli ultimi 30 anni e questo è uno dei tanti capolavori 👏👏👏