Cecchi sulla Fiorentina: “Da scudetto? Magari, però…”

Il giornalista sportivo affronta molte tematiche relative al mondo viola

Fiorentina

La Fiorentina di quest’anno è da scudetto? Un tifoso viola lo accetterebbe in un ipotetico scenario di una società divisa con quella juventina? Ne ha parlato, insieme a tanti altri temi, Stefano Cecchi al “microfono aperto” di Radio Sportiva.

 

Cecchi sarebbe contento di una Fiorentina scudettata ma in comproprietà con la Juventus?

Rispondere a questa domanda è molto difficile, ma di fronte allo scudetto… Pensate a cosa significherebbe per Firenze. Ma la risposta non può essere secca perché se lo scudetto dovesse arrivare di fronte ad un prezzo troppo alto da pagare direi di no. Io lo voglio lo scudetto e con più voglia di chi lo vince sempre, la Viola non lo vince da quasi 60 anni, ma non è un obbligo. L’obbligo è il piacere dell’appartenenza, l’essere a proprio agio: io tifo per passione, non per una qualche convenienza; se questa passione venisse scalfita da un qualcosa che non mi piace allora si incrinerebbe. 

Ci tengo però a rispondere – scherzosamente, n.d.r – a Sandro Sabatini, che ha paventato l’occasione di vincere lo scudetto senza la Curva Fiesole: caro Sandro, la Fiorentina non potrà vincere lo scudetto, ma se capitasse saremmo i primi a non ricostruire la Fiesole! Non la costruiamo più, ci teniamo il cantiere. Per fare festa ci sono mille luoghi, qualora vincessimo saremmo in 50mila a Piazzale Michelangelo a goderci la vittoria e la nostra città. La Curva Fiesole non è un luogo ma un concetto, un’idea, il tifare a prescindere dalla vittoria. Vorrei lo scudetto ma non a tutti i costi“.

Dare il giusto merito al triennio viola di Vincenzo Italiano

Italiano ha condotto la Fiorentina a 3 finali. Le ha perse? Sì, ma chi ci è arrivato? Segnalo inoltre che i titolari dell’anno scorso adesso fanno panchina. La squadra di Palladino è più forte di quella dell’anno scorso, non a caso chi giocava l’anno scorso o è in panchina o fa altro: Arthur è in tribuna alla Juventus e non gioca mai, Maxime Lopez gioca in Serie B francese, poi Nzola ecc… Lo scorso anno Italiano ci ha messo tanto del suo nel raggiungere di nuovo la finale di Conference, certo non da solo, ma non ha frenato la squadra. Lo stesso a Bologna. Con tutto il rispetto per Casale, Castro e Dallinga, Calafiori e Zirkzee sono un’altra cosa. È un allenatore con una sua filosofia e che tra l’altro ha corretto, è un signore che plasma la rosa sulle sue idee, altri fanno il contrario. Non frena la rosa, la valorizza“.

La fiducia è il segreto di Moise Kean

Io stravedo per Kean, secondo me è fortissimo e sta crescendo molto, ma lo sta facendo perché è in un ambiente ideale per lui. Se fosse rimasto a Torino sono dell’idea che non sarebbe stato questo. A Firenze è il 9 e nessuno gli tocca la titolarità, se sbaglia uno stop nessuno gli dice niente, ha trovato la fiducia che alla Juventus non avrebbe potuto avere: come fai ad affidargli la titolarità certa a Torino? Restare qualche anno in più a Firenze farebbe bene a lui e al club, ora è l’immagine della felicità: ha il sole in tasca“.

Fiorentina favorita per lo scudetto?

Scudetto conteso tra Atalanta e Fiorentina? Magari. Io credo che la favorita sia il Napoli: da qui a marzo avranno 10 partite in meno rispetto agli avversari, ogni domenica possono pensare a quella successiva mentre le altre pensano alle coppe. Inoltre, negli 11 titolari sono fortissimi, hanno anche delle riserve come Neres che altrove sarebbero titolari. L’Inter è la più forte ma ha quell’appagamento post vittoria, la Juventus è più “primaverile”. Dovessi giocarmi qualcosa, più che Atalanta e Fiorentina, direi Napoli“.

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