L’ex centrocampista Giuseppe Dossena, oggi opinionista, è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno e ha parlato di Moise Kean e Pietro Comuzzo. Protagonisti con la Fiorentina di Palladino e nel giro della Nazionale italiana, Dossena ha spiegato perché i due sono riusciti ad emergere dando anche i meriti al club viola per la loro maturazione. Di seguito le sue dichiarazioni.
“Kean non faccia come Balotelli”
“A differenza di quanto ha fatto Balotelli a suo tempo, Kean deve darsi delle priorità e far si che il calcio sia la prima. L’attaccante del Genoa ha passato anni della propria carriera a fare altro, a godersi la vita, ma poi arrivano i rimpianti: c’è un tempo per divertirsi e vivere la vita, il calcio non deve diventare un’ossessione ma la priorità dev’essere quella. Kean al momento sta facendo cose fantastiche con la Fiorentina e il calcio è diventata la sua vera priorità, vuole dimostrare di essere forte e di essere più bravo di quanto ha dimostrato fin qui in carriera. Merita la Nazionale“.
Comuzzo spiega quanto sia importante il Viola Park
“Lo stesso discorso vale per Comuzzo che ha ricevuto una meritata convocazione. A Firenze è già titolare e gioca bene. Quello che sta facendo, però, non è niente di nuovo perché nel nostro ci sono giovani interessanti che sanno giocare, vanno mandati in campo se dimostrano di essere pronti. La sua ascesa mostra anche la lungimiranza della Fiorentina, che da quando è stato costruito il Viola Park conta tantissimo sul proprio settore giovanile“.



