Cesare Prandelli è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno per parlare di Fiorentina, e in particolare di attaccanti. Il rendimento di Moise Kean in viola è sotto gli occhi di tutto e buona parte del merito è sicuramente di Raffaele Palladino, che ha saputo dargli fiducia dopo anni pieni di difficoltà. L’ex tecnico gigliato ha raccontato che il rapporto tra il centravanti vercellese e Palladino gli ha ricordato quello che aveva con Dušan Vlahović, esploso definitivamente ad alti livelli sotto la sua gestione.
Prandelli fa un interessante paragone col passato recente
“Per come sta giocando ora Kean avrebbe trovato posto anche nella mia Fiorentina, la dirigenza viola ha avuto davvero una bella intuizione e adesso il giocatore è nelle condizioni di poter esplodere in maniera definitiva. Quella di Firenze è una piazza particolare, ma quando capisci che stai dando tutto per la maglia ti ricambia con tanto affetto: Kean ha trovato il suo posto ideale.
Quello che Palladino sta facendo con lui mi ricorda molto quello che ho fatto io con Vlahović a suo tempo: sono giocatori a cui non vanno dati compiti, devono pensare solo a tirare in porta. Non è importante che facciano reparto, secondo me una punta deve fare gol e poi il resto. Del resto, il tecnico viola mi piace molto, lo seguo dai tempi di Monza ed è uno dei migliori usciti dalla scuola di Coverciano“.


