Intervenuto ai microfoni di Radio Radio, l’ex attaccante Roberto Pruzzo ha analizzato la situazione attuale della Juventus, focalizzandosi in particolare sulle carenze di rosa e sulle scelte di mercato. Secondo Pruzzo, uno dei principali problemi dei bianconeri è la mancanza di un vice per Dusan Vlahovic, che sta reggendo il peso dell’attacco senza alternative solide, vista anche la condizione fisica precaria di Arkadiusz Milik.
“Mancava un vice Vlahovic, e anche Nico Gonzalez avrebbe potuto coprire quel ruolo in caso di necessità. È un giocatore forte, capace di giocare come punta e di fare presenza in area, ma anche lui si è infortunato,” ha spiegato Pruzzo. Per l’ex attaccante, la Juventus non ha trovato adeguate soluzioni sul mercato estivo, perdendo un’occasione importante per rafforzare la squadra e mantenere continuità in campionato.
Pruzzo ha anche commentato le scelte a centrocampo, dove la Juventus ha puntato su Teun Koopmeiners e Douglas Luiz. “Koopmeiners c’è e non c’è,” ha detto, sottolineando una certa mancanza di continuità da parte dell’olandese, mentre su Douglas Luiz ha espresso perplessità per i 50 milioni spesi per il suo trasferimento. L’ex bomber ha poi espresso qualche dubbio anche sulla situazione tra i pali, facendo notare come Di Gregorio sia considerato un portiere futuribile, ma a suo parere il più affidabile resta Perin.
Infine, Pruzzo ha toccato la situazione di Vlahovic, che finora ha realizzato sei gol in campionato, ma sembra ancora avere difficoltà a trovare sintonia con l’allenatore. “Non credo ci sia grande intesa con l’allenatore, lui sembra in difficoltà,” ha concluso Pruzzo, sottolineando come una maggiore intesa tra attaccante e tecnico potrebbe fare la differenza in una stagione che vede i bianconeri ancora in cerca della loro identità.


