Dopo anni di critiche e sfide, Daniele Pradè sembra aver costruito la Fiorentina più solida e ambiziosa dell’era Commisso, con una rosa completa e profonda che non si vedeva da tempo. Grazie a un mercato estivo accorto e mirato, il direttore sportivo viola ha messo insieme una squadra che punta in alto e che, almeno per ora, risponde alle aspettative di tifosi e società.
Pradè è tornato alla Fiorentina nell’estate del 2019, dopo aver lasciato il club tre anni prima. Negli ultimi anni, il suo operato ha alternato luci e ombre, ma quest’anno il dirigente sembra aver trovato la formula giusta, riuscendo a costruire un organico che riecheggia alcune delle caratteristiche delle migliori Fiorentine del passato, come quella del primo Montella. In questa stagione, infatti, la rosa si distingue per una profondità e una qualità come non si vedevano da anni, soprattutto in un reparto nevralgico come il centrocampo.
Una Rosa Profonda e Ben Costruita
La Fiorentina 2024/2025 si presenta con una profondità e una varietà di opzioni che rappresentano il frutto di un mercato mirato, dove Pradè ha saputo individuare profili perfetti per il progetto viola. Con un disavanzo complessivo di circa trenta milioni di euro tra acquisti e cessioni, ha assemblato una squadra competitiva e completa. L’abilità nel saper identificare giocatori in uscita dalle grandi squadre, come Moise Kean, Danilo Cataldi, Edoardo Bove e Yacine Adli, e convincerli a sposare il progetto viola è stata decisiva per dare corpo a una Fiorentina che oggi può puntare a obiettivi importanti.
Kean, ad esempio, ha trovato a Firenze l’occasione di rilanciarsi come attaccante pericoloso e in grande forma, tanto da essersi imposto come uno dei giocatori più temibili del campionato. Bove e Cataldi hanno aggiunto intensità e talento al centrocampo, mentre Adli offre imprevedibilità e creatività. Non va dimenticato il colpo De Gea, arrivato con la sua esperienza internazionale a proteggere la porta viola, mentre la “vecchia guardia” composta da nomi come Gosens, Comuzzo e altri giovani talenti del vivaio contribuisce a mantenere continuità e identità nella squadra.


