È un Jordi Quintillà senza peli sulla lingua quello che si è concesso ad un’intervista pubblicata oggi da La Gazzetta dello Sport. Il centrocampista spagnolo del St. Gallen, di cui è anche vice capitano, ha rilasciato delle dichiarazioni alla “Rosea” in cui ha parlato di sé, della propria squadra e del match di stasera contro la Fiorentina dopo aver preso parte alla conferenza stampa pre partita.
Quintillà ricorda gli esordi con il Barcellona dei fenomeni
“Sono cresciuto nel settore giovanile del Barcellona, nel 2012 ho fatto una preparazione estiva con la prima squadra agli ordini di mister Villanova e c’erano giocatori come Messi, Xavi, Iniesta, Mascherano… Mi è sempre piaciuto tenere molto il controllo del pallone e in questo Busquets era un maestro, mi diceva sempre di giocare a un tocco e di sapere a chi dare la palla ancora prima di riceverla“.
La nuova vita al St. Gallen. Come si trova e come gioca la sua squadra
“Qui sono molto felice, mi sono sposato e ho trovato una squadra che mi paga regolarmente. Il campionato svizzero è una vetrina per i giovani calciatori di talento perché vengono scout da tutta Europa, quindi ai club conviene puntarci per poi rivenderli. Il nostro esordio europeo non è stato dei migliori, abbiamo fatto tanti errori e perso 6-2 col Cercle Bruges, ma è anche normale perché la nostra è una rosa giovane e inesperta. Il nostro obiettivo è lottare e divertirci.
Quest’anno abbiamo un nuovo allenatore, Enrico Maassen, con cui giochiamo un calcio offensivo: predilige un gioco aggressivo basato sul pressing alto e il modulo è una sorta di 4-4-2 a rombo che varia; il 6, io, si abbassa, mentre Toma che è il 10 si alza e si viene a creare un 4-1-3-2 in difesa e un 4-3-1-2 in attacco“.
I compagni di squadra da tener d’occhio
“Il nostro portiere Lawrence Ati Zigi è davvero bravo, poi c’è Ambrosius, difensore centrale. Un altro giocatore di qualità è l’ungherese Csoboth, solo che non sta giocando molto perché appena arrivato. Infine, la punta francese Geubbels: vede la porta e segna tanto“.
Quintillà stuzzica la Fiorentina ed esalta l’Inter
“Fiorentina? Non è una grande squadra, non sono mica l’Inter che è una delle migliori d’Europa. È chiaro che sono i favoriti per la vittoria ma ai preliminari hanno vinto solo ai calci di rigore contro la Puskás Akadémia, da cui hanno subito 3 gol. Di loro conoscevo Cabral perché giocava al Basilea“.



Ma icche’ vole questo monte di sudicio……gli ha parlato Pelé!!! 💜💜💜⚜️⚜️⚜️
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