Ecco il commento del giornalista sportivo Alberto Polverosi sul Corriere dello Sport:
“La Fiorentina di Lecce è stata spaventosa quanto, per ragioni opposte, lo è stata la squadra salentina. E’ come se Palladino avesse trovato la quadratura magica: stessa identica formazione rispetto alla vittoria sul Milan, stesso identico modulo con Bove spostato a sinistra, un po’ ala e un po’ centrocampista. Era partita anche male, con l’infortunio muscolare di Gudmundsson dopo appena 5 minuti, ma quando la squadra gira, e ora la Fiorentina gira davvero, chi subentra non peggiora il prodotto, anzi, nel caso di Beltran, vista la prestazione, forse l’ha perfino migliorato.
I 6 punti conquistati in due gare l’hanno fatta balzare in zona-coppe e anche questo aumenta le certezze. Le stesse certezze che sta offrendo Kean. E’ stato uno dei pochi a non aver segnato a Lecce, ma a lui vanno solo applausi. Si è fatto male alla caviglia dopo meno di mezz’ora però zoppicando e soffrendo è rimasto in campo fino alla fine del primo tempo per evitare che la squadra sprecasse la seconda “finestra” dei cambi già nei primi 45′. E’ stato un leone. A conferma che la sua anima è l’anima della Fiorentina“.



