Franco Semioli è tornato a parlare di Fiorentina. L’ex centrocampista, in viola nel biennio 2007-09, è intervenuto a Radio Sportiva per presentare l’8a giornata di campionato avendo anche un occhio di riguardo per la sua ex squadra. Semioli ha parlato della partita di domani contro il Lecce di Gotti, di Palladino e di Albert Gudmundsson, giocatore a detta sua determinante per i gigliati.
Semioli sull’inizio di stagione della Fiorentina e su Gudmundsson
“Palladino non è partito benissimo, secondo me aveva bisogno di conoscere meglio la squadra e l’ambiente, i risultati iniziali poi non lo hanno aiutato. Ultimamente sta riscoprendo dei giocatori che fanno la differenza come Gudmundsson, un calciatore che cambia gli equilibri specialmente nelle partite piatte: è tecnico, di spessore. Lo stesso Kean sta dimostrando di aver voglia di rimettersi di nuovo in discussione ed è un giocatore che può far davvero comodo a questa Fiorentina, lo sta facendo molto bene“.
Come si arriva alla trasferta di Lecce
“A Lecce sarà una partita difficile anche se non impossibile. I salentini stanno attraversando un momento complicato e questa potrebbe essere un’occasione importante per il tecnico viola di togliersi di dosso alcune etichette come quella dell’allenatore che può allenare solo a Monza e che non è pronto per una società come la Fiorentina. Sarà un match bello ma non impossibile“.


