Oggi pomeriggio Ciccio Graziani è stato ospite della trasmissione “microfono aperto” di Radio Sportiva e ha risposto alle domande di vari ascoltatori. Uno di questi ha chiesto all’ex attaccante viola se ravvedesse qualche somiglianza tra Nicolò Zaniolo, oggi all’Atalanta, e Giancarlo Antognoni, leggenda della Fiorentina. Al che, Graziani ha risposto così.
Graziani racconta Antognoni
“Non c’è paragone, sono due mondi completamente diversi. Io ho avuto la fortuna di giocare con Giancarlo e dico sempre che se avesse giocato in grandissimi club come Inter, Milan e Juventus avrebbe vinto 3 palloni d’oro. Non ho mai visto un giocatore con la qualità tecnica di Giancarlo Antognoni. Giocava a testa alta, giocava indifferentemente bene col destro e col sinistro. Vi racconto un aneddoto: parlando più volte con il nostro terzino alla Fiorentina, Renzo Contratto, gli dicevo di allontanarsi a 50/60 metri, poi chiamavo Antognoni per dirgli da lanciare. Anche quando il pallone si allontanava di 20 metri riuscivo ancora a leggere il nome dello sponsor sul pallone: non cambiava giro di una virgola, aveva una precisione incredibile.
L’unica cosa negativa della sua carriera, tra virgolette, è stata non aver mai giocato per grandi squadre. Pensate che un giocatore come lui non ha mai vinto lo scudetto. Aveva legato anima e corpo alla Fiorentina, e se voi andate a Firenze vi rendete conto della stima e dell’affetto nei suoi confronti“.


