Ecco cosa ha detto l’attaccante ex fiorentina al corriere dello sport:
“Lui è arrivato qui con aspettative importanti addosso e non ha fatto neanche troppo male, anzi. Secondo me è tra gli attaccanti migliori che sono passati a Firenze negli ultimi anni. Credo non sia stato valorizzato dal modo di giocare della Fiorentina. Italiano ha faticato a trovargli una posizione, stessa cosa sta facendo Palladino. La scorsa stagione non ha mai avuto continuità in campo né la fiducia. E per un attaccante così diventa dura. Non credo che abbia pesato molto il confronto con Bati perché il confronto non esiste. Nessuno può essere paragonato a lui. In più Beltran è un attaccante totalmente differente rispetto a Batistuta. Anzi, secondo me Beltran è più simile a me per caratteristiche, una seconda punta. Lo vedrei bene accanto a Kean e in questo dovrebbe entrare in competizione con Gudmundsson ma non è facile. L’islandese mi sembra più completo“.


