In questo inizio di stagione della Fiorentina, mentre alcuni giovani emergenti stanno mostrando tutto il loro valore, altri sembrano ancora lontani dal raggiungere le aspettative. Tra chi fatica a trovare il proprio spazio ci sono Kayode e Fabiano Parisi, due giocatori da cui ci si aspettava un impatto maggiore. Dall’altro lato, a sorprendere positivamente è Pietro Comuzzo, giovane difensore che si sta ritagliando sempre più spazio nelle gerarchie di Palladino.
Lo evidenzia oggi il corriere dello sport:
“Difficile etichettare ancora Fabiano Parisi, 24 anni il prossimo 9 novembre, come ‘giovane’ in rampa di lancio. Un impiego a singhiozzo con Italiano. Anche il nuovo ciclo Palladino, per lui, è iniziato nel segno della discontinuità : sei presenze, 351 minuti totali, solo 2′ in campionato nell’ultimo mese e mezzo.  Dall’altra parte, la sensazione è che il bivio per Kayode sia passato da qualche mese: in estate, almeno quattro squadre di Premier avevano bussato alle porte del Viola Park“.
Andrea Mascellani



Siamo sicuri che hanno trovato gli allenatori giusti?