Ecco il commento del giornalista del corriere dello sport:
“Ora serve la controprova. Serve la verifica di quanto si è visto di sorprendente contro il Milan. La vittoria non era scontata e già questo, il risultato, i tre punti, mette la Fiorentina dalla parte giusta. Ma ancora meno scontato era il gioco, era l’identità, era l’anima di una squadra che prima di incontrare Hernandez e compagni aveva sempre deluso sotto questo aspetto.
La svolta, o forse è solo una coincidenza, è stato il passaggio dalla difesa a tre alla difesa a quattro, da quel momento sono arrivati i successi contro la Lazio, i gallesi del New Saints e il Milan, in mezzo al pareggio di Empoli. Non c’è da esaltarsi e nemmeno da entusiasmarsi, però oggi la squadra di Palladino offre alla gente qualche garanzia in più. Trasmette l’idea di squadra vera, compatta, unita nel gioco e soprattutto nelle difficoltà, come ce ne sono state pure col Milan“.



