Finito – almeno per il momento – il terremoto giudiziario che gli ha stravolto la vita negli ultimi mesi, Albert Gudmundsson può dedicarsi solo ed esclusivamente alla sua Fiorentina. L’islandese si è già preso la Viola come testimoniano le 3 reti in altrettante gare di campionato, del resto parliamo del colpo più importante, quantomeno economicamente parlando, del calciomercato fiorentino. Affare che però ha rischiato concretamente di saltare. Ne ha parlato il suo agente Valerio Giuffrida ai microfoni di TMW.
Giuffrida racconta l’affare Gudmundsson
“Non voglio esprimermi del merito del processo ma queste cose, specie quando sono coinvolti i tuoi assistiti, non ti fanno dormire la notte, era meglio quando facevo il commercialista. Ieri Albert ci ha fatti emozionare di nuovo, questa volta fuori dal campo..
La Fiorentina lo voleva già a gennaio ma il Genoa non poteva permettersi di lasciarlo andare via a metà stagione, non avrebbe potuto sopperire alla sua assenza; d’altro canto nemmeno lui voleva abbandonare la nave a stagione in corso, voleva compiere a pieno la sua missione. Quest’estate sia lui che il Genoa hanno avuto modo di metabolizzare questa separazione e le avances si sono trasformate in una corte sfrenata durata mesi. Retroscena? Ce ne sarebbero tanti da raccontare. Ad agosto abbiamo litigato con tutti perché sembrava che l’affare potesse saltare vista la cessione improvvista di Retegui all’Atalanta“.
Un commento su De Gea
“È facile parlare di David – anch’egli suo assistito, n.d.r – dopo la grande vittoria da protagonista contro il Milan, dunque mi limito a dire che le capacità di un ds si vedono nel cogliere le opportunità prima degli altri. Pradè ha deciso di puntare su De Gea in un momento inaspettato del mercato e lo ha fatto come un fulmine a ciel sereno durante un pomeriggio in cui stavamo parlando assiduamente di Gudmundsson al Viola Park: la trattativa è durata pochissimo. La Fiorentina e De Gea si sono trovati subito, è stato amore a prima vista“.


