Fiorentina-Milan è una grande classica del nostro calcio e, nello specifico, la partita del cuore di Fatih Terim. L’allenatore turco ha allenato entrambe le squadre all’inizio del millennio: prima la Viola nella stagione 2000/01, poi i rossoneri in quella successiva. L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport ha proposto un’intervista proprio a Terim, che ha parlato della partita di stasera e del suo passato in Italia. Queste le sue parole.
Fiorentina-Milan, la sfida del cuore di Terim
“Fiorentina contro Milan, le mie due squadre del cuore in Serie A. Da allenatore dei viola ho battuto il Milan due volte e poi sulla panchina rossonera ho sconfitto la Fiorentina nell’unica occasione in cui l’ho incontrata. Sì, è proprio la mia partita: non l’ho mai persa, che fossi il tecnico dell’una o dell’altra“.
Le ambizioni della piazza fiorentina
“Conosco i tifosi della Fiorentina e la loro passione. In passato hanno visto grande calcio e tanti campioni. Ma posso garantire che la dirigenza attuale è davvero in gamba, ho avuto modo di parlare con loro e sentire i loro progetti. E poi insomma, negli ultimi due anni i viola hanno giocato tre finali e inaugurato un centro sportivo meraviglioso come il Viola Park, non è che non si sia visto nulla, eh. Palladino? Quando cambi allenatore e tanti giocatori, come è stato fatto a Firenze e a Milano in estate, serve tempo. È il solito discorso. Però a me pare che la Fiorentina giochi tutto sommato un buon calcio“.



Ma siamo abituati a vincere così tanto che non va bene mai niente…..
[…] di stasera non è una partita importante solo per la classifica, la storia e il blasone, ma anche per alcune dinamiche societarie. Al termine della partita, infatti, il […]