L’edizione odierna de La Nazione apre con alcune riflessioni legate alla partita della Fiorentina di stasera contro il Milan. In particolare, il quotidiano si sofferma sul rapporto tra i due fiori all’occhiello del calciomercato gigliato: Albert Gudmundsson e Moise Kean, pronti a mettere da parte i dissapori di campo per portare in alto la Fiorentina, iniziando dal match di questa sera contro i rossoneri di Fonseca.
Il primo approccio tra i due in campo ĆØ stato senz’altro particolare, con quello scontro verbale su chi dovesse battere il rigore decisivo contro la Lazio, poi trasformato appunto da Gudmundsson. Il numero 10 viola nelle prime tre uscite in maglia viola ha mostrato fin da subito una forte personalitĆ , quella di una persona che si ĆØ erta subito a leader tecnico della squadra. Nessun problema per Kean secondo La Nazione che, anzi, dopo essersi chiarito in privato con l’ex Genoa per il “caso rigore” ha iniziato ad apprezzare il carattere forte del compagno, rendendosi conto di quanto sia importante avere giocatori motivati per portare a casa trofei.
Del resto, lāattaccante della Nazionale ĆØ stato il primo ad accogliere Gud, piombato come una sorta di ciclone nel gruppo viola. Dopo la partita di giovedƬ vinta contro il The New Saints, lo stesso Kean ha avuto parole dāelogio nei confronti del compagno. Adesso, però, ĆØ il momento di vincere, convincere e magari segnare assieme. Gudmundsson e Kean vogliono prendersi la Fiorentina: il Milan ĆØ avvisato.



