“Ci è mancato giocare insieme. Dobbiamo giocare l’uno per l’altro quando la palla arriva in zona offensiva. Oggi dovevo mettere Kean e Colpani in condizione, quando giochiamo insieme i risultati vengono. Io, Ikoné e Sottil dobbiamo fare capire loro che possono contare su di noi, che siamo qua da tanto. Dobbiamo aiutarli a stare bene quando sono in campo, che abbiano fiducia in noi“, ha detto il giovane ivoriano nel post partita.
“Pensieri e parole di Christian Kouame, capitano all’improvviso di una Fiorentina che a Empoli ha fatto un passo indietro, in città alimentano il dibattito sulle cause di una partenza a rilento, una sola vittoria in otto partite tra campionato e Conference.
Le uscite post gara hanno fatto rumore. Come se nel corso della partita fossero maturate delle incomprensioni con alcuni compagni e in particolare, verrebbe da credere, Moise Kean e Andrea Colpani. I quali evidentemente non si sono trovati a memoria con l’ivoriano, che a sua volta non ha fatto niente per nasconderlo“, spiega il Corriere dello Sport.
Andrea Mascellani



[…] visto che gli ultimi rumors parlano di malintesi nello spogliatoio, vedasi dichiarazioni di Kouamé. Palladino può uscirne fuori, ma è evidente che abbia risentito delle pressioni della piazza […]
ni. per farlo doveva esserlo stato almeno 10 volte di fila. questa cosa si dice nello spogliatoio, se la dici fuori assicurati prima il sostegno di diversi giocatori.