Quando si parla di Empoli non si può non pensare a Ighli Vannucchi, vera e propria leggenda azzurra che alla vigilia del derby contro la Fiorentina ha rilasciato delle dichiarazioni a Lady Radio. Oltre alla partita di domani, l’ex calciatore empolese ha detto la sua su Moise Kean, sulla Fiorentina in generale e sul calcio moderno che non lo appassiona più come prima. Queste le sue parole.
Vannucchi sul calcio attuale
“Adesso gli allenatori schierano le squadre in modo da compiacere il proprio gusto e, dunque, i giocatori più tecnici, ovvero quelli che hanno bisogno di maggior libertà in mezzo al campo, sono malvisti. Nel calcio attuale non c’è più l’estro che ha fatto innamorare milioni di tifosi in tutto il mondo, ma il cambiamento lo si percepiva anche quando giocavo io. Oggi non giocherei proprio, anziché andare avanti e puntare l’uomo si torna indietro“.
Un commento su Kean e sulla Fiorentina attuale
“Uno dei pochi giocatori che salta l’uomo è Ikoné: ha un grande talento nell’uno contro uno, poi però perde di coraggio al momento di fare l’ultimo dribbling. Poi c’è Kean che mi sembra molto motivato, ha approcciato nel migliore dei modi alla realtà viola. Si parla di un giocatore giovane e che dispone di forza e qualità, e sta mostrando tanta voglia di fare. Se capisce la potenzialità della piazza e se la società investe su di lui, potrebbe nascere un inizio di bandiera anche se il calcio attuale spesso non lo permette. Non piacciono più.
Chi vince Empoli-Fiorentina? Io propendo per l’azzurro, però mi auguro sempre che sia una bella partita perché alla fine deve prevalere lo spettacolo“.


