Pietro Comuzzo, giovane difensore della Fiorentina, ha rilasciato oggi dei commenti importanti ai microfoni di Radio Bruno, riflettendo sulla recente vittoria contro la Lazio e sul processo di adattamento che la squadra sta vivendo sotto la guida di Raffaele Palladino. Il classe 2005, che ha recentemente firmato un rinnovo fino al 2028 con il club viola, ha parlato delle sfide tattiche che i difensori stanno affrontando con il passaggio dalla difesa a 4 alla difesa a 3 e ha anticipato i temi della sfida contro l’Empoli.
Uno dei temi principali toccati da Comuzzo è stato il cambiamento tattico che Palladino ha apportato fin dal suo arrivo, passando dalla difesa a 4 a quella a 3. Un passaggio che, secondo il giovane viola, richiede un notevole sforzo di adattamento per i difensori: “Passare da una difesa a 4 a una difesa a 3 è molto diverso per noi difensori. Cambiano i movimenti, le responsabilità e il modo in cui ci rapportiamo ai compagni. Ma sappiamo che non possiamo permetterci di far durare troppo a lungo questo processo di adattamento. Dobbiamo abituarci rapidamente, perché non possiamo giustificare i nostri errori per tutta la stagione“.
Comuzzo ha descritto la vittoria per 2-1 contro la Lazio come un momento liberatorio per la Fiorentina, una squadra che aveva bisogno di un risultato positivo dopo alcune partite altalenanti. “La vittoria contro la Lazio è stata una liberazione per tutti noi. Ci ha dato una grande spinta morale e la consapevolezza che stiamo seguendo la strada giusta. Era fondamentale per il nostro morale e per la classifica”


