Nella partita casalinga contro la Lazio, valida per la sesta giornata di Serie A, il talentuoso attaccante islandese Gudmundsson ha illuminato la scena, siglando una doppietta dal dischetto nella sua prima presenza ufficiale con la maglia viola. Grazie ai suoi gol, la squadra di Raffaele Palladino ha ottenuto una vittoria cruciale per 2-1, rilanciandosi in classifica.
Il giornalista sportivo Jacobelli commenta così l’impatto dell’islandese sulla squadra:
“Il calcio è un gioco collettivo, ma a fare le differenza è chi lo gioca. Lo conferma Albert Gudmundsson, 27 anni, segni particolari: nuovo numero 10 gigliato. Chi indossa quella maglia viola sa quanto possa pesare. Il nuovo proprietario, invece, l’ha fatto con la leggerezza di chi è consapevole dei propri mezzi e ha ribaltato la partita. Al debutto nel Franchi, l’islandese è entrato e gli sono bastati 140 secondi per cambiare la Fiorentina, nel primo tempo messa sotto da una Lazio grintosa e bene organizzata, in vantaggio grazie al primo gol di Gila in Serie A“.


