Marin Pongračić è stato il grande rinforzo difensivo della Fiorentina dopo l’addio di Nikola Milenković in direzione Premier League, ma gli inizi non sono stati certo dei migliori. L’ex Lecce sta vivendo un momento di difficoltà di adattamento alla nuova realtà viola, specie per il passaggio alla difesa a 3, ma a detta del DS dei salentini Stefano Trinchera le critiche rivoltegli sarebbero fin troppo severe. Questo il suo commento a Radio Bruno.
Trinchera commenta le prestazioni di Pongračić
“Vado controcorrente rispetto al suo attuale momento di forma e alle critiche che sta ricevendo. Pongračić ha un grandissimo potenziale, sta soffrendo il passaggio alla difesa a 3 in un sistema in cui non si è ancora ambientato. Credo molto nelle sue qualità, a Lecce è stato un protagonista assoluto, e la Fiorentina ha comunque subito dei gol anche quando lui non era in campo. Fatico a trovargli un difetto: è strutturato fisicamente, è elegante, tecnico e in grado di impostare; è normale avere difficoltà di adattamento in una nuova squadra. Sentire tutte queste critiche per me è molto esagerato, ha giocato appena poche partite.
Per me ha bisogno di giocare: più lo si mette in campo, più si esaltano le sue qualità che secondo me sono da top club. Da quando è in Italia è migliorato tantissimo e può giocare nelle prime della classe, ha solo bisogno di tempo. Poi, non per giustificarlo, ha una struttura fisica che ha bisogno di qualche settimana per entrare in forma al meglio. Prima di giudicare la Fiorentina, che ha cambiato tanto, bisogna dar tempo ad un organico rinnovato di acquisire le nozioni necessarie. Pongračić non è diventato un bidone, anzi. Avevamo un accordo di massima col Rennes, ma per lui era molto appetibile restare in A per giocare in una squadra di livello superiore come la Fiorentina. Arrivata l’offerta della Viola si è detto subito entusiasta di andare“.


