In casa Fiorentina la situazione di Michael Kayode sta diventando un tema. Il giovane laterale viola è un talento cristallino, ma in questa prima fase di stagione si sta accomodando spesso in panchina a favore del brasiliano Dodô, considerato titolarissimo da mister Palladino. Stefano Cecchi, ospite di Radio Sportiva per la trasmissione “microfono aperto”, ha analizzato la situazione.
Cecchi sull’alternanza Dodô-Kayode
“Capisco l’amarezza, ma è la stessa situazione in cui si trovò anni fa Bernardini quando faceva giocare Sarti e non Albertosi, perché aveva portieri di livello. La Fiorentina è una squadra che ha due giocatori di grande qualità sulla fascia destra: uno si chiama Kayode, l’altro si chiama Dodô. In questo momento il brasiliano viene preferito al primo per alcune caratteristiche, per l’esperienza, e probabilmente lo farei anche io perché in questo momento lo reputo più forte. Kayode, per il quale stravedo, ha tutto un futuro davanti a sé, c’è un tempo per tutto. Ha avuto la fortuna o la sfortuna, non lo so, di trovarsi di fronte un giocatore di assoluta qualità e valutato come superiore sia da Italiano che da Palladino, capita nel calcio.
Frattesi è un titolare inamovibile in Nazionale attualmente, poi va all’Inter e trova Barella: sarebbe titolare in tutte le squadre d’Italia meno che nella stessa Inter. Kayode probabilmente giocherebbe titolare in tante squadre italiane, ma la Fiorentina ha un giocatore che al momento è più bravo di lui“.




