La Fiorentina, dopo un’estate caratterizzata da alti e bassi nel mercato, si ritrova con una questione delicata da risolvere: la necessità di un vice Kean all’altezza delle aspettative. Se da un lato Lucas Beltrán era stato accolto come una delle promesse su cui puntare per completare il reparto offensivo, dall’altro, le sue prestazioni non hanno ancora convinto del tutto né lo staff tecnico né la tifoseria.
La Fiorentina è a un bivio. La speranza è che Lucas Beltrán possa crescere e dimostrare di essere all’altezza della Serie A, ma la dirigenza viola, realista, si prepara già a sondare il mercato di gennaio nel caso l’argentino non dia le garanzie necessarie. La stagione è lunga, e per restare competitivi su tutti i fronti, un vice Kean sarà fondamentale.
Il Corriere dello Sport individua dei nomi interessanti:
“L’attaccante prescelto per ereditarne il posto era Milan Djuric, vecchio pallino del d.s. Daniele Pradè che il penultimo giorno di calciomercato ha bussato invano alla porta del Monza. Le cifre sarebbero ampiamente alla portata dei viola, visto che il classe 1990 guadagna circa un milione di euro a stagione e che il Monza non chiederebbe più di 2 milioni. Uno dei nomi accostati alla Fiorentina da giugno in poi è Giovanni Simeone, che ha vestito la maglia viola dal 2017 al 2019. Riavvolgendo ulteriormente il nastro, un obiettivo di quattro anni fa che potrebbe tornare d’attualità nell’ottica di arruolare un vice-Kean è Leonardo Pavoletti. Infine spulciando la lista degli svincolati figura Eric-Maxim Choupo-Moting, trentacinquenne con un passato al Paris Saint-Germain e al Bayern Monaco. Non è da escludere che i viola, in caso di necessità, facciano un tentativo a costo zero per l’attaccante“.


