Dopo un lungo periodo di silenzio, il presidente della Fiorentina, Rocco Commisso, è tornato a parlare, e lo ha fatto con la consueta schiettezza che lo contraddistingue. In un’intervista, Commisso ha toccato diversi temi legati al mondo del calcio, ma si è soffermato soprattutto su una questione a lui cara: il modello economico insostenibile di molti grandi club. Il patron viola ha criticato duramente le società che, pur ottenendo successi sportivi, accumulano debiti enormi che mettono a rischio la loro stabilità finanziaria.
Ecco le parole del presidente della Fiorentina rilasciate a La Gazzetta dello Sport:
“Non invidio nessun club che in questi anni ha vinto. Certe vittorie sono arrivate grazie a situazioni debitorie assurde che hanno portato i club quasi alla bancarotta e poi nelle mani di Fondi per la mancata restituzione da parte della proprietà dei prestiti ricevuti. Mi chiedo come hanno fatto a iscriversi al campionato. Stavo per comprare il Milan e poi è finito a Mister Li e sapete come è finita. Zhang? Non si sa più dov’è e ha lasciato l’Inter indebitata a Oaktree. Poi c’è il caso Juve: da Ronaldo in poi Exor in cinque anni ha dovuto mettere 900 milioni per sistemare i bilanci, nonostante i ricavi fossero poco superiori ai 450 milioni“.



E te gli dai i soldi
Vattene !!!
Allora non vende? Brutta notizia.
Fai più bella figura se stai zitto su certi argomenti e probabilmente non danneggi la Fiorentina
Noi perdiamo con i conti a posto… soprattutto i tuoi visto che noi non arriviamo in fondo al mese e la Fiorentina è uno dei pochi svaghi che possiamo permetterci…sono proprio contento, grazie Presidente!!
Io, si!!
Verissimo!!! ma attento che ce la fanno ricacare questa affermazione, sono persone subdole, persone che si attaccano scudetti di cartone e si atteggiano ad onesti, o rubano da anni, o sono sono tutelati perché sono le squadre della capitale.