L’esperienza di Maxime Lopez alla Fiorentina non è stata esaltante. Il regista francese è arrivato in prestito la scorsa stagione dal Sassuolo senza però riuscire ad imporsi, collezionando 31 presenze in tutte le competizioni perlopiù da subentrante. Adesso è tornato in Francia e gioca con il Paris FC, seconda squadra della capitale, nella seconda divisione transalpina, e ha rilasciato un’intervista a RMC Sport in cui ha parlato anche della sua esperienza in viola. Queste le sue parole.
Maxime Lopez sulla sua esperienza alla Fiorentina
“Ho abbattuto un muro. Noi giocatori abbiamo un ego importante ma io sono finito a giocare in Ligue 2, che ci posso fare? Non ho alcun tipo di pretesa. Quando è arrivata la chiamata dall’Italia avevo appena 22 anni e ho dovuto fare una scelta importante, anche se devo dire che in termini di atmosfera Sassuolo è terribile. Alla Fiorentina invece ho ritrovato alcuni aspetti di ciò che mi mancava a Marsiglia. Hanno investito quasi 120 milioni nel centro di allenamento, il Viola Park: è un club in cui c’è pressione ed entusiasmo. Non è stata una stagione semplice quella a Firenze, però disputare una finale di Conference League con la maglia viola è stata un’esperienza incredibile“.


