La Fiorentina, nelle prime partite di questa stagione, sta affrontando notevoli difficoltà, con la difesa che si sta dimostrando particolarmente vulnerabile. Il passaggio al nuovo modulo con la difesa a tre sembra aver accentuato i problemi, piuttosto che risolverli, lasciando la squadra di Raffaele Palladino esposta alle critiche. Riportiamo il commento del giornalista sportivo del Corriere dello Sport Alberto Polverosi, che da un suggerimento interessante:
“Il problema vero è che la Fiorentina tarda a prendere la forma di squadra. Ieri Palladino ha mandato in campo tutti gli ultimi arrivati (in queste ore) tranne Moreno, vuol dire che ha bisogno di tempo. Però due riflessioni vanno fatte per forza e riguardano l’impostazione della squadra. La Fiorentina ha sempre subìto, basta un palla in area viola e la difesa si squaglia. E’ diventato troppo facile far gol alla Fiorentina. Il passaggio dalla linea a quattro alla linea a tre sembra in fase di rigetto, o i difensori non sono pronti (Biraghi sul centrosinistra proprio non esiste) o i concetti non sono compresi. Un briciolo di elasticità farebbe comodo: di nuovo difesa a 4, con un logico, lineare modulo 4-4-2: Terracciano o De Gea; Dodo, Pongracic, Ranieri, Parisi o Biraghi; Kayode, Adli o Cataldi, Bove o Mandragora, Gosens; Gudmundsson e Kean. Sarebbe come sconfessare un’idea? No, sarebbe come tentare di risolvere un problema. O altrimenti, se per la linea a tre è amore sconfinato e irrinunciabile, allora anche il centrocampo a tre, Bove, Adli o Cataldi, Mandragora, così da proteggere una difesa tenera come poche volte è stata in questi anni. Modulo 3-5-2, con Gudmundsson alle spalle di Kean“.
Andrea Mascellani



O via via..meno male c’è polverosi ……….
Si l,allenatore e prendere uno vero Sarri
[…] Su CalcioFiorentina.it tutte le reazioni dalla sponda viola. […]