Conference: Raffaele Palladino, alla guida della Fiorentina, ha lavorato intensamente in questi giorni per affinare la condizione fisica e mentale della squadra. Consapevole dell’importanza della trasferta, Palladino ha posto l’accento su alcuni aspetti cruciali: la solidità difensiva, la gestione del ritmo partita, e la capacità di sfruttare le occasioni in contropiede.
Palladino ha sottolineato l’importanza di mantenere alta la concentrazione e di non sottovalutare l’avversario. La squadra ungherese ha dimostrato di essere capace di mettere in difficoltà chiunque, soprattutto in casa propria. Pertanto, l’allenatore viola ha richiamato la squadra a non commettere di nuovo l’errore di abbassare la guardia, ma di affrontare la partita, invece, con la massima serietà e determinazione.
La Formazione
Per quanto riguarda la formazione, Palladino cambierà molto rispetto all’undici titolare visto all’andata. Ecco come presenta il possibile undici titolare il Corriere dello Sport:
“Tanto per cominciare, difesa-tipo. Tornano Quarta e Pongracic dal primo minuto e vanno ad aggiungersi a Ranieri nel terzetto che è stato esattamente sei giorni fa e sempre con De Gea alle spalle dei tre. Si riparte dalla coppia Mandragora-Amrabat che dà le garanzie maggiori sotto il profilo del gioco. Stesso, identico discorso per gli esterni che andranno ad affiancarsi ai due mediani con il doppio compito di spingere e di proteggere la difesa: a destra Dodo, a sinistra Biraghi. Infine trequarti e centravanti, ci si aspetta che sia Kouame-Sottil con probabile conferma dell’ivoriano come contro il Venezia. E davanti, in cima a tutto e tutti, ovviamente Kean. Se questo dovesse essere l’undici di partenza, sarebbero cinque le novità (Dodo per Kayode, Amrabat per Bianco, Biraghi per Parisi, Kouame per Colpani e Kean per Beltran) rispetto al Franchi“.
Andrea Mascellani



Fingersi morti.
Accidenti, chi dobbiamo battere il Real Madrid? 🤣🤣🤣
ma se amrabat sta andando al fedehrbance…