Domani 25 agosto, la Fiorentina scenderà in campo contro il Venezia, con l’obiettivo di ritrovare solidità e sicurezza, soprattutto nel reparto difensivo. Le ultime prestazioni hanno evidenziato qualche fragilità di troppo nella retroguardia viola, portando l’allenatore Raffaele Palladino a valutare un cambiamento tattico importante: il passaggio dalla difesa a tre a una linea difensiva a quattro.
La notizia la riporta oggi Il Corriere dello Sport sul quotidiano in edicola questa mattina:
“Al netto dei nuovi acquisti che possono aggiustare la questione, così com’è la Fiorentina fa troppa fatica a giocare con il 3-4-2-1 che era e rimane il modulo di riferimento fino a prova contraria. il tecnico campano potrebbe prendere in esame la possibilità di cambiare sistema tattico, già sottolineato pronto all’uso da Palladino stesso nel giorno della sua presentazione. I dubbi attuali muovono ovviamente dalla difesa, il vero vulnus della questione. Insomma, soprattutto se dovesse arrivare un difensore centrale solo, Palladino potrebbe fare di necessità virtù con due coppie e Comuzzo di “riserva” (com’era per Italiano) in difesa, gestire i centrocampisti ad hoc, sistemare in modo differente esterni e trequartisti in attacco e passare così al 4-2-3-1: ché quello che conta, a proposito, è passare i playoff di Conference League e ottenere il massimo da Venezia e Monza“.


