La storia d’amore tra la Fiorentina e Domenico Berardi è una telenovela che si trascina da diverse sessioni di mercato. Il club neroverde, da sempre legato a Berardi, ha sempre mostrato grande resistenza a lasciar partire il proprio capitano. Adesso, però, il Sassuolo non chiede più le cifre che chiedeva un tempo, quando le big del nostro campionato bussavano alla porta per il talento calabrese. L’alto ingaggio percepito da Berardi rimane comunque un ostacolo non indifferente per le finanze della Fiorentina. Un’idea i viola se la sono fatta, ora c’è da creare un piano e anche quello, secondo il Corriere dello Sport, sembra esserci:
“Vecchia-nuova idea della Fiorentina, qualità in dosi massicce, idem l’esperienza, ma anche duttilità per consentire a Palladino di passare dal 3-4-2-1 al 4-2-3-1 in un amen, soprattutto gol garantiti che viceversa non è al momento cosa di cui l’attacco viola dia certezza: intanto, gli uomini di mercato di Commisso esplorano altri fondali di altri reparti alla ricerca di chi serve subito, poi si terranno pronti a fare l’offerta giusta al momento giusto (a due-tre giorni dalla chiusura del mercato prevista venerdì 30) per prendere l’esterno dal Sassuolo, di suo impegnato in un clamoroso recupero anticipato nei tempi dal grave infortuno di marzo al tendine d’Achille, tanto da ipotizzarne il rientro in campo tra poco più di un mese. Stavolta potrebbe essere la volta buona per la Fiorentina“.


