L’ex attaccante della Fiorentina Ciccio Graziani ha commentato la partita della sua squadra del cuore contro il Parma, conclusasi con un pareggio per 1-1. Graziani ha espresso tutte le sue perplessitĆ circa quello che si ĆØ visto ieri, dagli errori dei singoli alle scelte tattiche di Palladino. Queste le sue dichiarazioni.
Graziani dice la sua su Parma-Fiorentina
“Ieri ad un certo punto Palladino ha dovuto far giocare Comuzzo, un ragazzo di grandi prospettive ma all’esordio da titolare in Serie A, con PongraÄiÄ e MartĆnez Quarta che hanno fatto davvero male. Si ĆØ rivisto Amrabat davanti alla difesa, ma anche lui ha fatto troppi errori cosƬ come Colpani e KouamĆ©, Kean troppo isolato lĆ davanti. Contro il Parma si salvano appena 3/4 giocatori, ma in generale ieri la Fiorentina ĆØ stata molto al di sotto delle aspettative, anche perchĆ© gli avversari hanno fatto davvero bene. L’inizio di stagione degli emiliani ĆØ di quelli forti, hanno fatto un primo tempo di altissimo livello con occasioni su occasioni, e la Fiorentina ha dovuto giocare anche con un uomo in meno con una difesa reinventata. C’ĆØ stata qualche emergenza da sopperire.
L’1-1 fa sorridere la Fiorentina, meno il Parma, che nel finale ha avuto una grandissima occasione con Cyprien con ancora una volta la difesa viola in grande difficoltĆ . La Fiorentina non sta ancora bene e deve migliorare, vedremo cosa daranno Richardson e De Gea, ma deve ancora fare qualcosa in sede di mercato. Sicuramente ieri mi aspettavo qualcosa di più, questo assetto tattico di Palladino non mi appassiona molto ma voglio rivederlo in futuro.
Ieri, forse per il caldo, forse per la preparazione, forse perchĆ© ci si aspettava qualcosa in più da alcuni giocatori, non si ĆØ vista una grande Fiorentina. MartĆnez Quarta sembrava avesse la febbre a 40, Colpani ha lasciato completamente isolato Kean, mentre KouamĆ© ĆØ un altro che non fa mai giocato importanti. DodĆ“ ha fatto benissimo. La Fiorentina ha grandi margini di miglioramento ma deve trovarli il prima possibile, specialmente dal punto di vista atletico“.


