Manca sempre meno all’inizio del campionato, con la Fiorentina che inizierà la sua stagione sabato 17 agosto in casa del Parma. E proprio in relazione al passato gigliato e crociato l’ex calciatore di entrambe, Reginaldo, è stato ospite di Radio Sportiva per analizzare alcune questioni legate alla squadra gigliata, dalla possibile esplosione di Moise Kean alle potenzialità di Palladino. Queste le sue parole.
Reginaldo sull’ex compagno e nuovo tecnico viola Raffaele Palladino
“Parliamo di un ragazzo serio, e già in campo si vedeva che avrebbe fatto l’allenatore a fine carriera: dava indicazioni, era in grado di prevedere la giocata in anticipo. Inoltre, ha preso tanta ispirazione da molti allenatori che ha avuto come Gasperini. È un bravo ragazzo e un bravo allenatore, a Monza ha fatto bene e lo può fare ancora a Firenze“.
Kean e la chance di rinascita
“Quella di prendere Kean è una scelta giusta, a patto che abbia in testa solo di giocare a calcio: se è arrivato a Firenze con la giusta voglia di lavorare per me può essere il suo anno, starà a lui confermarsi. Lo spero soprattutto per la Fiorentina che sono anni che cerca un grande bomber, ma Palladino sa lavorare bene con gli attaccanti che ha“.
Un commento sulla questione Nico-Gudmundsson
“Nico González è un punto di riferimento per la Fiorentina, ma sono dell’idea che un calciatore scontento non vada tenuto in squadra. Con Gudmundsson però può guadagnare tanto la Fiorentina, gioca tanto per la squadra, fa gol, assist“.



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