L’ex difensore della Fiorentina Daniele Carnasciali è intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva per parlare di alcuni temi legati al mondo viola. In particolare, ovviamente, la questione legata a Nico González. Queste le sue dichiarazioni.
Il parere sulla nuova Fiorentina
“La Fiorentina è cambiata molto, specialmente per le cessioni: sono andati via tutti i centrocampisti. Palladino è un giovane emergente che ha fatto molto bene a Monza, ma bisogna vedere che mercato verrà fatto: Milenković-Pongračić è un cambio alla pari, Kean e Colpani sono dei buoni acquisti. Il primo ha fatto bene solo al Paris Saint-Germain, anche se è ancora giovane e avrà voglia di riscatto continuo a credere che non si tratti di un bomber, siamo ancora scoperti in quel ruolo. Manca una punta, i centrocampisti, forse un altro difensore e il portiere, al 2 agosto siamo un po’ corti“.
L’arrivo di Pongračić
“Pongračić è un ottimo giocatore secondo me, ha fatto bene negli ultimi anni a Lecce. Tuttavia è stato fatto un cambio 1 a 1, quindi non ti sei rafforzato in quel reparto. Però è un buon acquisto“.
Carnasciali su Nico González
“Vendere Nico non sarebbe un bel segnale, non tanto per la cessione ma per quello che avviene da 2/3 anni a questa parte. La Fiorentina ha avuto dei giocatori forti che potevano costruire l’ossatura della squadra affiancando loro profili di buon livello così da poter fare lo step in più, ma non è stato fatto. Se anche quest’anno si dà via il giocatore di punta si è sempre punto e a capo, bisogna migliorare ogni anno e non ripartire sempre dai punti interrogativi. Non capisco questa politica, le altre squadre tengono i giocatori più bravi e migliorano. Chiaro che se dovesse arrivare un’offerta irrinunciabile sarebbe giusto pensarci, ma questo vale per Nico come per ogni altro giocatore che c’è in Italia. A Firenze i giocatori bravi vanno tenuti“.
L’alternativa Gudmundsson
“Il livello di Nico a Firenze è stato ottimo, Gudmundsson è un ottimo giocatore ma anche in quel caso si farebbe un cambio alla pari: bisognerebbe prendere un giocatore di livello e affiancarlo a Nico González. Questa cosa non accade e mi dispiace“.


