La tournée inglese della Fiorentina si è conclusa con un 2-2 contro l’Hull City. Un risultato che lascia sensazioni contrastanti per i viola, tra segnali positivi e qualche interrogativo in vista dell’inizio della nuova stagione.
Queste le parole del Corriere dello Sport: “La tournée inglese si conclude con un pari amaro ma sensazioni positive; non per il risultato, ma soprattutto per quanto fatto vedere contro l’Hull City. L’avversario è tutt’altro che di spessore, come lo erano però anche Bolton e Preston ed è mettendo in fila queste tre prestazioni che si può notare la crescita, soprattutto fisica, dei viola. Quella contro l’Hull è la Fiorentina meno sperimentale, con ancora tanti asterischi: al di là del mercato, ancora fuori Colpani, ieri in tribuna perché non al meglio della condizione, Palladino ha messo giù dal primo minuto le poche sicurezze ricavate da queste tre settimane di lavoro. Una partita chiusa a doppia mandata cambia volto per due amnesie di Terracciano, bucato prima da una punizione dal limite di Omur e poi da una conclusione sul primo palo di Longman (palo, carambola sfortunata sulla schiena del numero uno e 2-2). Il finale diventa ancor più negativo per l’uscita anzitempo di Pongracic (uno dei migliori), sostituito per un problema all’adduttore“.



[…] sera la Fiorentina ha terminato la sua tournée estiva in Inghilterra con un pareggio per 2-2 contro l’Hull City, e lo ha fatto con un ospite speciale sugli spalti. Da qualche settimana, infatti, Nikola […]