L’ex viola Ciccio Graziani ha commentato come di consueto la situazione della Fiorentina a Radio Bruno, i temi su cui si è voluto soffermare maggiormente hanno riguardato il calciomercato, il presidente Rocco Commisso e il centro sportivo del Viola Park.
Queste le parole dell’ex campione del mondo: “L’assenza di Joe Barone si sta facendo sentire. Per Commisso dagli Stati Uniti non è facile gestire una società come la Fiorentina, ma non credo che la dirigenza voglia andare verso un un ridimensionamento della squadra. Non penso che il livello venga equiparato e ridotto a quello di squadre come Udinese e Torino. Ad ogni modo, è possibile che, con l’offerta giusta, il presidente possa pensare ad una cessione“.
Parliamo del mercato
Il bomber di Torino e Fiorentina è convinto che ci sia ancora molto margine, per fare cassa, dalla cessione di alcuni nomi illustri. Questo è il suo pensiero:
“Gli esuberi lasciati partire a zero non sono un problema, anzi, ci sono ancora i vari Ikone, Nzola e Sabiri che costituiscono valori finanziari importanti. Io sono d’accordo con la scelta di non rinnovare a Bonaventura e Arthur, così come per Duncan. Gonzalez? Io sarei per tenerlo, però capisco che una sua cessione a cifre elevate potrebbe consentire di rifare la squadra“.



Il difetto principale di Firenze è che al primo anno hanno nominato uno come Commisso magnifico messere mentre negli Usa è considerato un raccoglitore di pulci 😂😂😂