Gaetano Castrovilli ha lasciato la Fiorentina dopo 5 stagioni, 131 presenze e 14 gol. Un periodi vissuto a fasi alterne sia per le problematiche fisiche che di fatto gli hanno precluso le ultime due stagioni in campo, sia per un rapporto con la tifoseria che nell’ultimo periodo si era ormai deteriorato. Oggi è un nuovo calciatore della Lazio, che dopo averlo preso a parametro 0 oggi lo ha presentato ufficialmente a stampa e tifoseria. Queste le sue prime parole da giocatore biancoceleste.
Castrovilli sul suo approdo alla Lazio
“Questo trasferimento per me significa rinascita. Dopo due anni di buio sento sensazioni molto positive. Ho voluto fortemente la Lazio, l’ho detto più volte al mio procuratore e sono contento di essere qui. Ho tanti obiettivi e tanta voglia di rifarmi. Voglio rendere felici i tifosi, fare bene con questo club e riprendermi la Nazionale”.
Le prime impressioni sul nuovo ambiente
“Baroni? L’ho affrontato lo scorso anno con la Fiorentina. Ama la pressione, ha un ottimo gioco che a me piace, vuole che si giochi e che si abbia identità. Questo valorizza i talenti, può risaltare le mie caratteristiche. Sono timido, ho avuto tante emozioni e quando ho firmato mi sono liberato. All’aeroporto ho incontrato Zaccagni, qui ho trovato un bel gruppo. Ammiro Tommaso Rocchi anche se non rispecchia il mio ruolo”.



