Con la cessione di Nikola Milenković al Nottingham Forest la Fiorentina fa un grande affare dal punto di vista economico. Gli inglesi verseranno circa 15 milioni di euro nelle casse del club viola per il cartellino del centrale serbo, non tantissimi, ma l’elemento principale da sottolineare è il grande risparmio per quanto concerne il monte ingaggi: Milenković aveva uno stipendio di circa 5,5 milioni di euro lordi a stagione, cifra che la Fiorentina è ben lieta di risparmiare per poter finanziare il mercato in entrata. Il Corriere Fiorentino si concentra oggi sul risparmio fatto dalla Viola nell’ultimo periodo.
Fiorentina regina del risparmio. Ora bisogna investire
Il presidente della Fiorentina Rocco Commisso ha chiesto ai suoi dirigenti di intervenire sul monte ingaggi, che andava necessariamente tagliato. In questo senso la cessione del serbo pare obbligata per motivi economici dato che l’altro “paperone” della rosa, Nico González, ha un costo minore per le casse del club ed è più imprescindibile per mister Palladino. La Viola nelle ultime settimane ha risparmiato tantissimo sul monte ingaggi: oltre a Milenković, infatti, gli addii di Arthur, Castrovilli, Duncan, Bonaventura, Maxime Lopez, Faraoni e Belotti ha generato una previdenza di circa 20 milioni di euro, tantissimi. Ora però è il momento di reinvestire questi risparmi per rinforzare la rosa a disposizione del mister: la nuova stagione sta per iniziare.



Ora credo che basti, come mai Bergamo va a gonfie vele? Non credo che possa avere più risolse, di Firenze,Bologna ? Idem, allora? Non sara l’ora di cambiare manici? Fate voi !!
[…] calcistica, dicendo la sua anche sulla Fiorentina. In particolare, Jacobelli si è espresso sul calciomercato fatto fin qui dalla società viola, dunque principalmente su Moise Kean, e sui possibili futuri […]