La Fiorentina sta definendo la cessione di Nikola Milenković al Nottingham Forest per circa 15 milioni di euro, nelle prossime ore dovrebbe arrivare l’annuncio ufficiale dei due club, e anche Kouamé potrebbe lasciare a breve dato che il Maiorca ha offerto 8 milioni di euro. Si tratta di due giocatori, specialmente il primo, con anni di militanza in viola e importanti non solo sul campo ma anche nelle dinamiche di spogliatoio. Tuttavia, la legge del calciomercato è semplice: per poter acquistare prima bisogna vendere, e la Viola si è trovata “costretta” a cedere due calciatori che forse avrebbe tenuto.
Pradè e Goretti sono già alla ricerca di possibili sostituti sul mercato, Palladino in questi giorni sta valutando diversi giovani che potrebbero essere degli “acquisti” fatti in casa, ma quel che è certo è che ora la dirigenza deve iniziare a pensare seriamente a investire per rafforzare la squadra. Il campionato inizia tra un mese con la trasferta di Parma. Con l’addio del serbo e dell’ivoriano ci vogliono assolutamente un difensore centrale e un esterno, ma rimangono i problemi in mediana e in attacco, dove il solo Kean non può bastare per affrontare tutte le competizioni. Situazione, questa, resa difficile anche dalle mancate cessioni di Nzola e Ikoné per i quali nessuno si è ancora mosso concretamente. In casa Fiorentina adesso c’è la necessità di sbrigarsi, non si può più aspettare.



quando hanno promosso Prade ,nonostante non centri un calciatore da 4 anni si capiva che tempi bui erano alle porte
Che schifooooooo
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serve una proprietà che voglia fare calcio e non solo speculazione edilizia