La nuova maglia da trasferta della Fiorentina presentata questa mattina sta raccogliendo consensi unanimi. Semplice, classica ed elegante, sembra una delle storiche divise anni ’70, appartenenti ad un’epoca calcistiche non c’è più. Questo ritorno al passato ha convinto proprio tutti, tra cui il giornalista sportivo e grandissimo tifoso viola Stefano Cecchi. Quest’ultimo è uno storico del calcio e molto affezionato all’epoca calcistica in cui ha iniziato ad appassionarsi ala viola, e con un post sul suo profilo Facebook ha voluto celebrare la scelta del club. Queste le sue parole.
Cecchi sulla nuova maglia della Fiorentina
“LA FORZA DELLA MEMORIA
L’ho guardata è ho provato un brivido. Perché il calcio è storia e le maglie ne sono la memoria. Perché questa è la divisa che indossarono Antognoni e Merlo nella Fiorentina romantica degli anni ’70, con pochi successi ma un trionfo di affetto intorno. Perché quel giglio è il giglio di Hamrin senza “v” inutili di troppo. Perché pensare gli inserti d’oro sul viola o la divisa stile granulato all’amarena non è futuro ma una bischerata. Perché tanto non vinceremo le stesso ma quando rivedremo in campo queste maglie avremo la certezza che la Fiorentina non è un bacino d’utenza ma una storia di passione limpida che arriva da lontano. Che alla fine il calcio, proprio come una maglia bianca, è semplicità popolare e non artificio spettacolare vuoto come uova di pasqua“.


