La Fiorentina ha inseguito a lungo Nicolò Zaniolo nelle ultime settimane, ma alla fine il calciatore ha deciso di lasciare il Galatasaray per unirsi all’Atalanta in prestito con diritto di riscatto. L’affare che ha portato l’esterno offensivo a Bergamo, però, ha delle importanti conseguenze economiche per la Fiorentina e per le sue ex squadra in generale. Lo spiega Calcio e Finanza in un suo approfondimento.
L’Atalanta ha versato 6,4 milioni per il prestito oneroso di Zaniolo, con un’opzione di riscatto pari a 15,5 milioni di euro. A questi, inoltre, se ne potrebbero aggiungere altri due per eventuali bonus, facendo arrivare così il possibile esborso massimo ad una cifra di 23,9 milioni. Il trasferimento dell’esterno però frutterà una cifra anche alla Fiorentina in base al cosiddetto contributo di solidarietà, che secondo normativa FIFA consiste in:
“Se un calciatore professionista si trasferisce nel corso di un contratto, il 5% di qualsiasi compenso, ad eccezione dell’indennità di formazione, corrisposto alla società precedente deve essere detratto dal totale di tali compensi e distribuito dalla società di destinazione come contributo di solidarietà al/alle società che hanno provveduto alla formazione e all’istruzione del calciatore nel corso degli anni. Tale contributo di solidarietà tiene conto del numero di anni (calcolato in proporzione se inferiore a un anno) durante i quali il calciatore è stato tesserato per la/le società in questione nelle stagioni comprese tra il 12° e 23° anno di età“.
La Fiorentina incasserà inizialmente 105mila euro con il prestito del giocatore. In caso di riscatto e bonus, invece, la cifra salirà fino a 376.250 euro.


